giovedì 3 luglio 2014

Intervista di Eiichiro Oda al China Times

giovedì 3 luglio 2014

Salve ragazzi! :D
Oggi vi portiamo una notizia "bomba". XD
Infatti Oda ha rilasciato un'intervista, cosa rara per il Sensei, ed ha parlato dei futuri membri della Ciurma!
Ecco la traduzione integrale dell'intervista al China Times:

Alla domanda del giornalista sulla correlazione tra il titolo "ONE PIECE = WON PEACE" e la fine del manga, che indicherebbe un Rufy che trova la pace con la scoperta del grande tesoro, Eiichiro Oda sorride. "In realtà c'è davvero una relazione tra il titolo e la fine del manga, tuttavia ora non posso spiegarmi meglio, altrimenti la cosa perderebbe di significato."

L'autore aggiunge poi: "Dopo 17 anni, dopo decine e decine di nuovi personaggi e nuove storie, non riesco a smettere di pensare a nuove idee. Credo di poter continuare a disegnare per altri 10 anni. E ci saranno anche nuovi membri della Ciurma, compariranno uno dopo l'altro."

Riguardo alla creazione dei Frutti del Diavolo, Oda afferma di essersi ispirato originariamente a "Doraemon", il resto delle ispirazioni viene invece dalla vita quotidiana. Ad esempio il Frutto Gom Gom è nato dal fatto che Oda è sempre stato pigro ed avrebbe voluto poter allungare le braccia per afferrare ogni cosa senza doversi alzare dalla sedia. Il potere di Robin, il Fior Fior, nasce invece dal suo desiderio di avere tante mani per poter disegnare più velocemente. Inoltre, i Frutti ingeriti da personaggi femminili sono solitamente poteri che possono tornare utili a qualunque donna nella vita quotidiana, come il Swish Swish di Alvida ed il Kilo Kilo di Miss Valentine.

Prima che "ONE PIECE" venisse serializzato sul Weekly Shōnen Jump, Oda passò un periodo di blocco creativo come mangaka; era così triste da non aver voglia neanche di alzarsi dal letto al mattino.

Ora sorride dicendo che, da quanto "ONE PIECE" è iniziato, "l'ispirazione non mi è più mancata". Ma prima di cominciare "ONE PIECE" non era ottimista riguardo la sua carriera: "A quel tempo, qualsiasi lavoro io proponessi veniva ogni volta respinto; ero oppresso dall'ansia e dalla pressione non riuscendo ad ottenere alcun risultato, mentre i miei compagni mangaka iniziavano a pubblicare una propria serie su riviste settimanali. Arrivai a pensare di non aver alcun talento per il disegno."

"Una persona che lavora sodo come te otterrà sicuramente ciò che si merita!" queste furono le parole del suo editor, che lo spinsero ad abbandonare quei pensieri tristi ed a concepire "ONE PIECE", che da subito entusiasmò tutti con la sua incredibile brillantezza e originalità all'interno del panorama dei manga.

Oggi "ONE PIECE" è diventato il manga più seguito del Giappone, con un'enorme schiera di irriducibili fans. Per tutta la sua carriera ventennale, Oda ha disegnato praticamente ogni giorno, continuando a farlo anche mentre era ricoverato in ospedale a seguito del troppo lavoro. Ma quando parla dei manga, il suo entusiasmo è sempre il solito: "Disegnare manga non è un lavoro per me. Finché disegno, io sono felice."

Oda però ammette: "Invecchiando ho modificato un po' i miei orari del sonno. Vado a letto alle 8 del mattino e mi alzo a mezzogiorno, dormendo almeno 4 ore. Non dovete preoccuparvi della mia salute, ora sto bene."

Quando l'intervista si sposta su sua moglie, Oda si dimostra particolarmente carino. Su come tratta sua moglie, risponde con sincerità: "Mmh... nel mio lavoro sono io che decido. Ma nella vita di tutti i giorni le dò molto ascolto."

Per il suo amato manga, Oda spesso lavora giorno e notte, non ha tempo per rilassarsi o viaggiare; quando gli viene chiesto come sua moglie possa accettarlo, Oda risponde con sicurezza: "Oh, è una domanda sensata, ma se mia moglie non fosse stata in grado di accettarmi pieno d'impegni come sono, non mi avrebbe mai sposato!"

Oda ha deciso di inserire nel suo manga alcune ispirazioni avute visitando Taiwan.

Il giorno dell'intervista, Oda si è presentato in jeans e maglietta. Non è cambiato da come era una ventina d'anni fa, l'unica differenza sono un paio di baffi molto stilosi.

"Oh, se dovessi descrivermi, direi che sono una persona molto gentile!" afferma Oda con una grossa risata. A dire il vero, i lettori che apprezzano "ONE PIECE" apprezzano prima di tutto il suo stile. "Perché il mio manga riflette me stesso; per esempio a Rufy piace mangiare la carne, proprio come a me."

Per via della mancanza di tempo da dedicare ai viaggi, Oda rivela che tutti i paesi da sogno e le scene fantastiche che disegna sono ispirate da libri e immagini. Parla sempre i con i suoi editors della trama e delle scene.

E riguardo all'esposizione [la mostra "ONE PIECE Ten" a Taiwan, ndt.], secondo Oda la cosa più importante è rendere il manga tridimensionale. "Non mi piacciono le esposizioni in cui si tappezzano semplicemente i muri di illustrazioni. Sembra di stare in un museo, è noioso. Voglio che i lettori si divertano quando visitano un'esposizione, sentendosi dentro le scene del manga."


2 Commenti Pirateschi:

Michele Ferrara ha detto...

Che i nuovi membri della ciurma sarebbero stati almeno 2 era prevedibile. Ora sono 8, escluso rufy, e lui all'inizio del manga disse che ne voleva almeno 10

Francesco .esposito ha detto...

"Non c'è alcuna relazione tra il titolo e la fine del manga, tuttavia ora non posso spiegarmi meglio, perché non capireste cosa intendo." = si potrebbe riferire alle teorie che riguardano l'unificazione di tutti i mari? magari le ha lette e vuole far capire che sono fuori strada

"Credo di poter continuare a disegnare per altri 10 anni." = con i ritmi di oda mi sembra un po poco per spiegare tutto, a meno che ad un certo punto non ci sia una brusca accelerata di eventi pesanti (post dressrosa incontro con dragon?)